Parrocchia S. Nicolò - Venetico

 

La Chiesa Madre di Venetico Superiore, dedicata San Nicola di Bari, risale ai primi ani del secolo XVI,

 quando, attorno al castello fondato dagli Spadafora, il paese ebbe un forte incremento di popolazione,

 immigrata per colonizzare il feudo circostante; nei secoli successivi si arricchì di arredi e d opere d’arte;

avendo poi raggiunto una sufficiente dote patrimoniale, fu eretta a Parrocchia autonoma, per divisione

dalla Parrocchia di Rometta, con decreto del 20 settembre 1895.

Il tempio, sottoposto negli anni recenti a lavori di ristrutturazione e  restauro molteplici e accurati,

presenta una facciata di linee sobrie. Il campanile è stato ricostruito sul modello di quello crollato

nel terremoto del 1908.

Sull’altare centrale, del 1792, è esposto il «SS. Volto di Cristo».

Sovrasta l’altare un Crocifisso dipinto su legno del secolo XVIII.

La luminosa navata centrale è ornata da stucchi; il soffitto è a cassettoni; la cantoria reca un organo

del ‘700 ripristinato nel 1986; il Pergano, di legno richiama nella forma, quello del Duomo di Messina.

Nella navata di destra sono da notare la Madonna dell’arco (1602); la statua di S. Caterina

d’Alessandria, della fine del ‘500; dipinti su tela del secolo XVII.

Nel transetto è la Adorazione dei Magi, firmata e datata da Francesco Bonajuto, 1532, con ricca cornice

. A S. Nicola sono dedicate una statua lignea settecentesca, restaurata, e la bella tela d’altare.

L’Immacolata di legno stuccato e dipinto, è datata 1700. A sinistra , nella cappella del SS.mo

Sacramento, si trovano la Madonna del Rosario, firmata e datata Gaspare Camarda 2605,

il monumento funerario di Don Giuseppe Spadafora Moncada e della moglie, del 1637; il monumento

funerario di Don Federico Moncada e consorte del 1615, in marmo policromo.

Di scuola caravagesca messinese è il Cristo alla Colonna , nel transetto.

Nel territorio della Parrocchia, oltre alla Chiesa Madre e al Castello sorgono numerosi altri monumenti

 interessanti: la fontana della Piazza, la Chiesa dell’Immacolata del XVI secolo, la Chiesa S. Caterina,

 l’Oratorio S, Luigi, la Chiesa di S. Anna del secolo XVII, la Chiesa Anime Purganti.

Malgrado il decremento demografico, la Parrocchia, con l’orgoglio di quelli che i profeti della Bibbia c

hiamano «i resti», è e vuole essere punto di riferimento spirituale e segno vivo di fede, speranza e

carità cristiana. Cuore di questo carisma è la preghiera, comunitaria  e individuale.